D. QVCV – Dicembre 2019

Rieccoci – stavolta senza ritardi – al nostro appuntamento con Quello Che Vi Consiglio, le mie proposte del mese in termini di musica, libri, serie e film. Date un’occhiata ai post QCVC precedenti se ve li siete persi, li trovate nella pagina del blog con lo stesso nome. Direi che possiamo partire!

MUSICA Questo mese non avevo un album preferito, ed essendo anche giunti alla fine dell’anno, classico periodo per tirare le somme e guardare ai mesi passati, ho pensato di scrivervi qui la mia Top 12 dei brani preferiti di questo 2019. E’ una classifica che stilo ogni anno nella seconda metà di dicembre e non si riferisce al numero di streams sul mio Spotify, ma è una classifica che fa fede semplicemente al mio gusto personale. C’è un po’ di tutto, quindi direi buon ascolto!

  1. Mahmood – Barrio
  2. Post Malone – No Goodbyes (feat. Young Thug)
  3. Levante – Magmamemoria
  4. Kanye West – Selah
  5. FKA twigs – sad day
  6. Banks – Gimme
  7. Lana Del Rey – Doin’ Time
  8. Coldplay – Champion of the World
  9. ROSALÍA – Con altura (feat. J Balvin & El Guincho)
  10. Meghan Trainor – Wave (feat. Mike Sabath)
  11. The Weeknd – Blinding Lights
  12. Tove Lo – Glad He’s Gone

LIBRO – Stephen King, Carrie. Vidi il film del 1976 di Brian De Palma e ne fui letteralmente folgorato, soprattutto dalle interpretazioni magistrali di Sissy Spacek e Piper Laurie; poi vidi l’insipido remake del 2013 su cui stendiamo volentieri un velo pietoso e salviamo solo Julianne Moore, e infine mi sono deciso a leggere il romanzo di King. Premetto che a me King piace molto, lo trovo scorrevole e intrigante, e infatti il libro l’ho divorato. Carrie è una sfortunata ragazzina cresciuta con una madre infervorata dalla religione che le impedisce di avere una vita normale e la punisce anche fisicamente per ogni cosa. A scuola è il bersaglio degli scherzi delle compagne, che nella seconda parte del libro le preparano una trappola infida e crudele, ma non immagino che Carrie ha dei poteri soprannaturali. Se non lo avete visto, guardate il film del 1976, ha fatto la storia del cinema horror. Il libro è ottimo, ma secondo me la trasposizione cinematografica è su un altro pianeta.

SERIE – Dark (finalmente ce l’ho fatta!), serie tedesca già di culto, genere thriller/fantascienza, parla di bambini scomparsi, piccole cittadine con segreti e viaggi nel tempo. Sì, richiama Stranger Things e Twin Peaks, quindi se vi sono piaciute queste, fatevi un regalo e guardatevi Dark, è fatta molto bene. Ho iniziato anche Unbreakable Kimmy Schmidt, per bilanciare la serie “impegnata” con una più leggera. La protagonista è Kimmy, una ragazza che dopo anni di prigionia in un bunker vede la luce del sole, si trasferisce a New York e inizia una nuova vita. Background drammatico, ma vi assicuro che la serie è una commedia leggera ed esilarante. Le trovate entrambe su Neflix.

FILM – Storia di un matrimonio. Pellicola drammatica appena uscita al cinema e in streaming su Netflix, racconta la storia del matrimonio, o meglio del divorzio, tra Nicole e Charlie, una giovane coppia di New York. La separazione, inizialmente dai toni miti e contenuti, prende via via una piega sempre più aspra con l’introduzione degli avvocati e vede i coniugi giocarsi brutti tiri a scapito del figlio Henry. Una Scarlett Johansson e una Laura Dern in formissima, ma a mio avviso l’interpretazione che colpisce di più è quella di Adam Driver, e non vorrei gufargliela, ma sento profumo di Oscar – fingers crossed!